Per non fermarsi alle apparenze
giovedì, 30 agosto 2007
Sono due settimane che sto litigando col pc di un amico, crash improvvisi del sistema operativo, blocchi di applicazioni e così via.

Tentativo di aggiornamento (non ha internet a casa sua), e faccio peggio!!! Non si avvia più nemmeno il s.o.!!!!!!

Essendo provvisto di due h.d., provo ad installare di nuovo il s.o. nel secondo disco fisso, ma una serie lunghissima di tentativi (almeno una ventina), non riesce a farmi avere ragione dell'hardware... Provo togliendo uno dei due moduli di memoria alternativamente, tolgo tutte le schede aggiuntive, vario le impostazioni del Bios... nulla!

Su internet non ho trovato problemi di altri utenti con la scheda madre come quella del mio amico, boh?



Ma non ho intenzione di rinunciare, riproverò a reinstallare il tutto sperando di arrivare ad una configurazione stabile... Non sia mai detto che io non riesca ad avere ragione di una macchina!!!
by Scricciolo | commenti (1) | commenti (1)(popup)
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sabato, 18 agosto 2007
E' vero, sono tornato da 15 giorni e non mi sono più fatto sentire, ma questo non fa altro che confermare la mia pigrizia...

Ieri sera sono andato per la prima volta a mangiare giapponese: tofu, sushi e bastoncini! Cena diversa, cibo diverso, ma da approfondire! C'erano così tante cose tra cui scegliere, tra piatti crudi e piatti cotti, e poi non è nemmeno così caro come avevo sentito dire, in un ristorante di medio livello avrei speso di più.



Tornando a casa, mi ha colpito il degradante spettacolo delle lucciole, che oramai si spingono fin dentro la città, quando fino a pochi anni fa si trovavano in periferia e fuori. Non che non se ne vedano più fuori città, anzi, e questo la dice lunga su come questo fenomeno negli ultimi anni si sia accentuato. Vedere queste ragazze (perchè di ragazze si tratta, difficilmente raggiungono i 25 anni) ferme lungo la strada, se ne distinguono due categorie: chi con lo sguardo spento e rassegnato ma che richiama l'attenzione di potenziali "clienti", segno che da qualche anno la loro vita è fatta di tante notti di indifferenza e gelo, e chi invece tiene lo sguardo basso, a sembrare quasi timorose, quasi non riuscissero a capire perchè si trovano in quell'inferno, quasi assorte in loro stesse a cercare una spiegazione del perchè si sono ritrovate in mezzo ad una strada in balìa di sconosciuti che tutte le notti le umiliano e le sfruttano e magari le picchiano. Qualcuna magari che ha scelto coscentemente la vita di strada c'è, ma sono pochissime, tutte le altre sono prigioniere e costrette alla vita, e mi dispiace per loro, per i loro sogni, le loro speranze, i loro desideri, e provo rabbia verso chi le sfrutta, sia il pappone o sia il "cliente", poca differenza fa. Perchè è colpa di entrambe le categorie se tante ragazze diventano donne per colpa della disillusione, del dolore fisico e psicologico, del tradimento e dell'indifferenza nei confronti di un'altra persona. Nemmeno tra gli animali esiste un comportamento lontanamente simile.
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