Per non fermarsi alle apparenze
sabato, 06 ottobre 2007
Dedicato a Pettirosso...





Non avrei mai pensato che sarebbe arrivato un giorno come questo. Due telefonate, una stamattina ed un'altra stasera prima di cena. Telefonate non di gioia, non di saluto, non per sentire come và. Telefonate amare, di sfogo, anzi, più che sfogo, confidenza. Perchè certe cose pesano, e non si riesce a portarle dentro l'anima da soli.


E scopri che anni di duri sacrifici, di scelte sofferte, di rinunce strazianti, di distacchi ed allontanamenti per raggiungere un obiettivo si sono sfaldati come foglie morte immerse nell'acqua, non sai più cosa vuoi, non vedi un futuro nè rimanendo come sei, nè scegliendo un'altra strada.


Sei sempre stata brava a vedere più in là, non così tanto, ma a sufficienza e certamente molto più di me. E ti ritrovi alle soglie di un secondo matrimonio che traballando si sta accartocciando su se stesso, vuoto delle parole, della fiducia, della libertà e delle sintonie che dovrebbero essere per mantenerlo vivo, aperto, stimolo per continuare a camminare insieme.


Non ho consigli da darti, e tantomeno giudizi da esibire. Sappi solo che ci sono e ci sarò. Non sono le tue scelte, le tue azioni che mi faranno cambiare idea su di te. Ti conosco profondamente, e rimani e rimarrai sempre la persona che ho amato e che stimo profondamente, e la mia mano sarà sempre pronta ad allungarsi verso di te.
by Scricciolo | commenti (5) | commenti (5)(popup)
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