VotAntonio votAntonio votAntonio... come direbbe il buon Totò.
E ci siamo ancora una volta, tempo di campagna elettorale, di promesse, buoni propositi, di impegni per il futuro...
Ma la novità è che stavolta qualcosa è cambiato. Largo ai giovani, basta col vecchio modo di fare politica, ora è tempo di fare politica in un modo nuovo, che tenga conto delle esigenze del Paese, della gente, del nuovo stato sociale che si è creato in questi anni.
Ma allora perchè, seguendo i telegiornali, leggendo i quotidiani, a me sembra sempre la solita storia di promesse da marinaio e dichiarazioni palesemente in contrasto con la realtà dei fatti? "Il mio partito si allea col tuo, però in cambio voglio che Tizio sia ministro di qui, Caio sottosegretario di qua, e Sempronio nel CDA della Blabla..."
Forse ho capito! La novità è che, esagerando un pochino, enfatizzando un po' troppo, le raccomandazioni non si fanno più sottobanco con una lettera o una bella chiaccherata, le si dichiarano in TV, cosicchè tutti lo sappiano e non ci si possa rimangiare la parola. E i giovani al comando? "Ma certo che ci sono, li mandiamo avanti a tutti, però, sai com'è, non hanno esperienza, vanno guidati, li consigliamo noi da dietro le quinte..."
Si sono fatti più furbi i politici? Di fronte al malcontento della gente, usano dei capri espiatori da mandare allo sbaraglio, se tutto va bene, merito loro che li avranno consigliati e guidati, se le cose vanno male... beh, sono giovani, con poca esperienza, è normale che succeda.
Prevedo tempi duri, e ogni volta è sempre peggio per chi al mercato non riesce più a permettersi un chilo di mele...
E ci siamo ancora una volta, tempo di campagna elettorale, di promesse, buoni propositi, di impegni per il futuro...
Ma la novità è che stavolta qualcosa è cambiato. Largo ai giovani, basta col vecchio modo di fare politica, ora è tempo di fare politica in un modo nuovo, che tenga conto delle esigenze del Paese, della gente, del nuovo stato sociale che si è creato in questi anni.
Ma allora perchè, seguendo i telegiornali, leggendo i quotidiani, a me sembra sempre la solita storia di promesse da marinaio e dichiarazioni palesemente in contrasto con la realtà dei fatti? "Il mio partito si allea col tuo, però in cambio voglio che Tizio sia ministro di qui, Caio sottosegretario di qua, e Sempronio nel CDA della Blabla..."
Forse ho capito! La novità è che, esagerando un pochino, enfatizzando un po' troppo, le raccomandazioni non si fanno più sottobanco con una lettera o una bella chiaccherata, le si dichiarano in TV, cosicchè tutti lo sappiano e non ci si possa rimangiare la parola. E i giovani al comando? "Ma certo che ci sono, li mandiamo avanti a tutti, però, sai com'è, non hanno esperienza, vanno guidati, li consigliamo noi da dietro le quinte..."
Si sono fatti più furbi i politici? Di fronte al malcontento della gente, usano dei capri espiatori da mandare allo sbaraglio, se tutto va bene, merito loro che li avranno consigliati e guidati, se le cose vanno male... beh, sono giovani, con poca esperienza, è normale che succeda.
Prevedo tempi duri, e ogni volta è sempre peggio per chi al mercato non riesce più a permettersi un chilo di mele...



