Riflessioni sotto la doccia...
Saranno due anni a luglio, è da allora che ci penso, ma forse oggi ho capito come la realtà spesso sia mascherata da bisogno.
Non era me che desideravi, non ero io quello di cui avevi bisogno, ma di attenzioni, di tanti piccoli gesti che ti facessero sentire considerata.
Mi sono lasciato inebriare dal tuo desiderio che sembrava volesse me, e non le mie attenzioni.
Ho sbagliato. Abbiamo sbagliato.
Mi dispiace sia finita come è finita.
Ma non ti ho ingannata, non ti ho presa in giro. Sono stato ingenuo a fidarmi di te. Forse eri tu che dovevi evitare di coinvolgermi troppo.
E comunque le mie responsabilità le ho riconosciute, le ho ammesse e me ne sono fatto carico. Al contrario di te che hai finito per fare la vittima e scaricare tutte le colpe su di me.
Ormai è una stagione chiusa, la primavera è tornata, e sono (forse) libero di tornare a volare, senza caricarmi il peso di colpe che non ho.
Saranno due anni a luglio, è da allora che ci penso, ma forse oggi ho capito come la realtà spesso sia mascherata da bisogno.
Non era me che desideravi, non ero io quello di cui avevi bisogno, ma di attenzioni, di tanti piccoli gesti che ti facessero sentire considerata.
Mi sono lasciato inebriare dal tuo desiderio che sembrava volesse me, e non le mie attenzioni.
Ho sbagliato. Abbiamo sbagliato.
Mi dispiace sia finita come è finita.
Ma non ti ho ingannata, non ti ho presa in giro. Sono stato ingenuo a fidarmi di te. Forse eri tu che dovevi evitare di coinvolgermi troppo.
E comunque le mie responsabilità le ho riconosciute, le ho ammesse e me ne sono fatto carico. Al contrario di te che hai finito per fare la vittima e scaricare tutte le colpe su di me.
Ormai è una stagione chiusa, la primavera è tornata, e sono (forse) libero di tornare a volare, senza caricarmi il peso di colpe che non ho.



