martedì, 23 giugno 2009
Qualche settimana fa ho visto al cinema il film "Che l'Argentino", e mi ha veramente colpito la figura di Ernesto Guevara. Complice il viaggio a Cuba di qualche anno fa, mi sono immedesimato nel racconto e ho rivissuto la sua storia grazie anche ai ricordi del racconto fatto dalla guida del Museo Storico 26 Luglio a Santiago. Penso che anche chi non la pensa come il Che dovrebbe guardare il film ed esserne ispirato, perchè certi valori di rispetto e correttezza morale dovrebbero essere caratteristiche di tutti gli uomini, di qualsiasi pensiero politico essi siano ispirati. Vivamente consigliato. L'unico cruccio è che ho perso la seconda parte "Che: Guerriglia", lo devo recuperare assolutamente... Impressionante Benicio Del Toro, sembra lui...
lunedì, 20 aprile 2009
Più che un vertice delle Nazioni Unite, dovrebbe essere chiamato vertice delle Nazioni Riunite. Dov'è l'unità che dovrebbe esserci?
venerdì, 15 agosto 2008
Riflessione sull'economia e la guerra...
(attenzione linguaggio colorito!)
In un mondo dove l'interdipendenza dei vari stati, delle nazioni dei vari continenti, diviene ogni giorno sempre più necessaria e si fonde col tessuto sociale e con la sopravvivenza del genere umano, mi fa rabbia sentire ai TG che l'unica cosa che le Nazioni Unite hanno da dire riguardo all'invasione russa in Georgia, è che bisogna MEDIARE. Ma come, una reazione così spropositata e sprezzante, è indice di una chiara indicazione del fatto che la Russia sa di tenere per le p@!!€ l'Europa con il suo gas ed il suo petrolio, e si permette di compiere azioni gravi senza che nessuno (a parte l'America, ma non certo perchè ci tenga alla libertà dei vari stati europei...) si alzi per condannare Putin e le sue decisioni (ma siamo matti? e se quello ci chiude i rubinetti del gas?!?).
E se domani l'Austria ci invadesse e dichiarasse di voler difendere l'autonomia e la libertà del Tirolo? Dovremmo mediare assieme alle Nazioni Unite per 'regalare' un pezzetto di Italia (per quanto legata e culturalmente affine alla cultura teutonica) ai nostri vicini? Allora anche ni potremmo invadere la Corsica, Malta, la Slovenia...
Dove andremo a finire sacrificando il buon senso all'interesse economico a tutti i costi???
giovedì, 10 aprile 2008
Non mancano molte ore alle elezioni, il clima si fa sempre più ansioso e le critiche alle controparti sempre più taglienti. Ho già deciso chi votare, ma mi dà un senso di distacco dalla realtà tutta l'enorme massa di promesse e impegni che tutti i candidati si affannano a dichiarare in tv, ai giornalisti, per poter avere un voto in più. Promesse ed intenzioni che però nessuno spiega chiaramente come intende poi attuare e mantenere, solo per illudere la gente dicendo ciò che la gente vuole sentir dire a chi si propone di guidare il nostro paese. Chissà perché è questa l'idea che ho di demagogia...
Sono un po' pessimista, vero?
domenica, 24 febbraio 2008
VotAntonio votAntonio votAntonio... come direbbe il buon Totò.
E ci siamo ancora una volta, tempo di campagna elettorale, di promesse, buoni propositi, di impegni per il futuro...
Ma la novità è che stavolta qualcosa è cambiato. Largo ai giovani, basta col vecchio modo di fare politica, ora è tempo di fare politica in un modo nuovo, che tenga conto delle esigenze del Paese, della gente, del nuovo stato sociale che si è creato in questi anni.
Ma allora perchè, seguendo i telegiornali, leggendo i quotidiani, a me sembra sempre la solita storia di promesse da marinaio e dichiarazioni palesemente in contrasto con la realtà dei fatti? "Il mio partito si allea col tuo, però in cambio voglio che Tizio sia ministro di qui, Caio sottosegretario di qua, e Sempronio nel CDA della Blabla..."
Forse ho capito! La novità è che, esagerando un pochino, enfatizzando un po' troppo, le raccomandazioni non si fanno più sottobanco con una lettera o una bella chiaccherata, le si dichiarano in TV, cosicchè tutti lo sappiano e non ci si possa rimangiare la parola. E i giovani al comando? "Ma certo che ci sono, li mandiamo avanti a tutti, però, sai com'è, non hanno esperienza, vanno guidati, li consigliamo noi da dietro le quinte..."
Si sono fatti più furbi i politici? Di fronte al malcontento della gente, usano dei capri espiatori da mandare allo sbaraglio, se tutto va bene, merito loro che li avranno consigliati e guidati, se le cose vanno male... beh, sono giovani, con poca esperienza, è normale che succeda.
Prevedo tempi duri, e ogni volta è sempre peggio per chi al mercato non riesce più a permettersi un chilo di mele...